Scelta e Revoca del Medico di Base

In seguito all'iscrizione al SSN, ogni cittadino ha il diritto di scegliere il proprio medico di base e/o il pediatra di libera scelta, recandosi all'Ufficio Scelta e Revoca della propria Azienda Sanitaria Locale (ASL). Il personale dell'ufficio in questione dispone di un elenco dei medici della zona, la cui lista di pazienti non è ancora esaurita. Il Medico di Medicina Generale (Medico di Base) può avere un numero massimo di 1500 assistiti, il pediatra 800.


Il pediatra assiste i pazienti fino al quattordicesimo anno di età, quando poi bisogna scegliere un medico di base. In ogni caso, previa richiesta del genitore o di chi esercita la patria potestà, il bambino già all'età di sei anni può essere assistito da un medico generico.


Non bisogna mai sorvolare sul fatto che il rapporto tra il paziente ed il medico si basa sulla fiducia. Nel caso in cui tale fiducia venga a mancare, il cittadino può revocare in ogni momento la scelta e sostituire il proprio medico, recandosi all'ASL di competenza. Anche il medico può ricusare un suo assistito ed in tal caso, l'ASL informerà il cittadino invitandolo a scegliere un altro medico disponibile sull'elenco.


Il medico di base ed il pediatra redigono e conservano, per ogni paziente, una cartella sanitaria, garantiscono la continuità dell'assistenza ed, in caso di assenza, sono tenuti a nominare un sostituto. I medici in questione assicurano, inoltre, la fruizione delle seguenti prestazioni:

  • visite mediche ambulatoriali e domiciliari;

  • prescrizioni di visite specialistiche;

  • prescrizioni di farmaci;

  • proposte di ricovero ordinario in ospedale o in cliniche convenzionate;

  • richiesta di terapie infermieristiche;

  • cicli di cure termali;

  • certificazioni varie.

Tutte queste prestazioni sono gratuite ad eccezione di alcune certificazioni. Per maggiori informazioni in tal senso, leggere l'articolo Prescrizioni non Gratuite. I gruppi esenti dal pagamento del ticket sanitario sono:

 

  • le persone invalide;

  • persone con malattie croniche o rare;

  • persone con un reddito basso.

Per maggiori informazioni in tal senso, leggere l'articolo Prescrizioni non Gratuite.