Assistenza Domiciliare Integrata

L'Assistenza Domiciliare Integrata o semplicemente A.D.I è un programma di cura domiciliare, coordinato da operatori sanitari e sociali presso il domicilio dell'assistito. Lo scopo dell'A.D.I è quello di ridurre i ricoveri ospedalieri o rendere possibile una precoce dimissione dall'ospedale, con un programma assistenziale concordato tra il medico di famiglia ed il Distretto Sanitario. Per mettere in atto questo programma, è essenziale il consenso sia della persona in questione che dei suoi familiari, i quali sono tenuti ad impegnarsi in modo attivo, espletando compiti precedentemente concordati con gli altri operatori.

 

 

L'A.D.I. può essere richiesta in due modi:


  • segnalazione scritta del medico di famiglia al servizio Cure Domiciliari distrettuale;

  • segnalazione scritta del reparto ospedaliero, in cui l'assistito è ricoverato, al servizio Cure Domiciliari distrettuale. In questo caso la richiesta deve essere inoltrata circa tre giorni prima della presunta data di dimissione del paziente, per dare la possibilità al distretto di predisporre l'assistenza domiciliare.

Alla segnalazione segue la valutazione del domicilio dell'assistito ed una successiva riunione di progetto, alla quale partecipano sia gli operatori che i familiari, in cui si decide se esistono i requisiti per attivare il servizio A.D.I. e che tipo di programma assistenziale bisogna mettere in atto.

 

 

Nello specifico, l'Assistenza Domiciliare Integrata offre:


  • visite del medico di famiglia;

  • assistenza infermieristica;

  • assistenza alla persona (ad esempio igiene);

  • farmaci;

  • fornitura presidi (ad esempio sedia a rotelle);

  • materiale di medicazione (ad esempio garze);

  • trasporto (ad esempio per ricoveri o visite specialistiche).

Se l'assistito, durante il corso delle cure domiciliari, necessita di ricovero in ospedale, l'A.D.I. verrà temporaneamente sospesa.