Uguaglianza di Trattamento tra i Sessi

La discriminazione dei sessi sul lavoro è frequente, anche se spesso non viene riconosciuta.

 

Il Ministero del Lavoro ha inviato una circolare, la 31/2001, ai propri ispettori, per sollecitarli alla vigilanza nei luoghi di lavoro.

 

Alcuni annunci di lavoro presentano delle discriminazioni evidenti, per esempio se indicano il sesso della persona cercata, a meno che non sia una condizione determinante per svolgere un determinato lavoro.

 

Generalmente la discriminazione avviene nei confronti del sesso femminile. Per questo occorre stare bene attenti sia in fase di assunzione che durante il rapporto di lavoro.

 

Una cosa molto importante è non firmare fogli in bianco, per esempio lettere di dimissioni in cui sia stata omessa la data. L'azienda potrebbe allontanare la dipendente alla prima occasione, per esempio quando sta per sposarsi oppure è incinta.

 

Per questo motivo le dimissioni date in concomitanza con il periodo del matrimonio o della gravidanza devono essere convalidate dagli Uffici del Lavoro, per assicurarsi che non si tratti di un caso di discriminazione nascosto.

 

Ci sono anche una serie di regole che l'azienda deve osservare nei confronti di una donna in stato di gravidanza, per esempio non sottoporla a turni di lavoro dalle 24 alle 6.