Mobilità nel Pubblico Impiego

I dipendenti delle amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di scambiare il proprio posto di lavoro con altri dipendenti pubblici interessati oppure di passare ad un'altra amministrazione.

 

La modalità volontaria permette ai dipendenti pubblici di passare direttamente ad un'altra amministrazione in un posto di lavoro analogo o per il quale sia richiesta la stessa qualifica.

 

Per effettuare questo passaggio occorre inviare una lettera alla propria amministrazione in cui si specificano i motivi della richiesta di trasferimento.

 

Le liste con i posti disponibili sono comunicate mediante appositi documenti. Se si è interessati ad un posto, si può inviare la propria richiesta allegando il curriculum. Il candidato sarà sottoposto ad un colloquio personale volto a verificare se le sue qualità sono adatte al posto in questione.

 

La modalità compensativa o interscambio, invece, prevede la possibilità di uno scambio di dipendenti tra pubbliche amministrazioni, anche di diverso settore, purché esista l'accordo tra le amministrazioni di appartenenza, i due dipendenti appartengano ad un medesimo profilo professionale e svolgano le medesime mansioni.

 

Per presentare la domanda, entrambi i dipendenti devono scrivere una lettera all'ufficio del personale dell'ente in cui desiderano trasferirsi e, per conoscenza, all'ente di appartenenza. In seguito ai colloqui di rito, l'ente presso cui si è presentata domanda di mobilità scriverà a quello per il quale si lavora, chiedendo il nullaosta al trasferimento, che sarà concesso o negato al dipendente.