Aspetti Burocratici

 

 

 

 

 

 

Cittadini dell’UE

I cittadini dell’UE sono autorizzati a vivere e lavorare in Spagna ove essi siano in grado di mantenersi senza richiedere aiuti economici statali. I suddetti, all’arrivo in Spagna, devono identificarsi mostrando semplicemente il passaporto o la carta di identità. In caso il soggiorno dovesse durare più di tre mesi, è necessario registrarsi presso l’Ufficio Anagrafe per gli Stranieri, “Registro Central de extranjeros”, che in genere si trova presso l’Ufficio Immigrazioni della zona. Nel caso in cui nei dintorni non ci sia questo ufficio, ci si può registrare anche ad una stazione di polizia.

 

 

Cittadini che non fanno parte dell’UE

I cittadini che non fanno parte dell’UE hanno bisogno di richiedere un visto affinché possano vivere, lavorare o studiare in Spagna. Anche coniugi e familiari di ogni grado devono possedere un visto se desiderano vivere nel paese. Per ottenerlo ci si deve rivolgere personalmente ai consolati spagnoli presenti in tutti i paesi del mondo. Ci sono diversi tipi di visti, poiché differenti sono i motivi del soggiorno, ad esempio, viaggio di lavoro oppure visita turistica, ed è necessario attestare, laddove venga richiesto, la motivazione del viaggio.



L’Unione Europea

L'Unione europea (UE) è un’organizzazione di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1º gennaio 2007 comprende 27 paesi membri indipendenti e democratici. Un grande vantaggio per i cittadini di paesi che hanno aderito all’Unione Europea è quello di potersi muovere liberamente in ogni stato membro.

 

I 27 paesi sono: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Ungheria, Regno Unito e Cipro.


Gli articoli seguenti informeranno sulle formalità burocratiche: