Anti-Occupazione
La cosiddetta "anti-occupazione" (in olandese "antikraak") sta diventando una nuova forma di alloggio ed un modo relativamente rapido di trovare abitazioni a prezzi economici. I palazzi vuoti vengono suddivisi in unità abitative che vengono date in affitto per evitare che siano occupate. Spesso, non tutte le stanze della proprietà vengono affittate, perché le organizzazioni anti-occupazione puntano a dare in affitto quanti più edifici possibile il più rapidamente possibile, sia per guadagnare di più che per evitare che essi siano occupati.
La durata media dell'affitto nel caso di questa forma di alloggio è di cinque mesi, ma in alcuni casi le stanze vengono offerte anche per un massimo di due anni. Dato che questa forma di alloggio "anti-occupazione" è molto economica e che gli spazi affittati sono spesso di grandi dimensioni, questa opzione è popolare soprattutto tra studenti ed artisti.
Questa forma di alloggio è stata introdotta dai comuni che vogliono evitare che gli edifici vuoti vengano occupati. Nei Paesi Bassi, l'occupazione di edifici è legale, dopo che questi sono rimasti vuoti per almeno dodici mesi. Perciò, i comuni incaricano società "anti-occupazione" di amministrare gli edifici disabitati e dare poi in affitto alcune stanze al loro interno. Gli inquilini possono restare negli edifici finché l'organizzazione non trova un nuovo acquirente. Essi non pagano un affitto elevato, se paragonato a quello di altre soluzioni abitative.
Gli affittuari di questi edifici godono però di meno diritti rispetto ai normali locatari. Invece di un contratto di affitto, essi firmano infatti un contratto limitato, che li definisce solo come utenti dell'edificio e non come affittuari. Questo documento sancisce che essi stanno vivendo nel palazzo ma che non sono ufficialmente inquilini di esso. Per questo motivo, le organizzazioni "anti-occupazione" possono chiedere loro di lasciare le stanze in cui vivono anche con poco preavviso. Questo potrebbe ovviamente costituire un problema per gli affittuari, ma viene compensato dai costi più bassi. Inoltre, nel caso in cui si debba lasciare il proprio appartamento, l'organizzazione solitamente fornisce aiuto nella ricerca di una nuova camera il prima possibile.
Come funziona la ricerca
Nella maggior parte delle città universitarie olandesi esistono delle organizzazioni "anti-occupazione", presso le quali è possibile registrarsi presentando carta di identità, fototessera e codice fiscale ("sofi-nummer" in olandese). In questo modo si viene inseriti nella banca dati ed appena c'è una stanza disponibile si può fissare un appuntamento per visitarla. Come avviene anche per quanto riguarda i posti in studentato, rifiutare numerose camere porta a retrocedere di molto nella lista di attesa.
Costi medi
Il costo dell'utilizzo di queste stanze è solitamente di 150 € e, quindi, molto inferiore a quello di un normale affitto.
Vantaggi
Prezzo: il costo di questo tipo di alloggio è generalmente basso rispetto a quello di altre abitazioni.
Dimensioni: le stanze sono tendenzialmente più grandi di quelle di una casa normale.
Svantaggi
Diritti: gli inquilini di questi alloggi sono utenti piuttosto che affittuari, quindi sono titolari di pochi diritti.
Incertezza: quando l'organizzazione anti-occupazione trova un acquirente per la proprietà gli inquilini sono costretti ad andarsene.






