Costi Aggiuntivi
Se state cercando un alloggio in Italia, dovete considerare non solo il pagamento dell'affitto, ma anche di una serie di spese aggiuntive relative a servizi quali acqua, gas, elettricità, linea telefonica, connessione a internet e canone televisivo, che quasi sempre non sono inclusi nel prezzo dell'affitto.
Acqua
L'acqua, un bene spesso gestito a livello provinciale, ha un costo che varia da 1 a 1,50 € per metro cubo.
Gas
Il gas, utilizzato non solo per il riscaldamento ma anche in cucina, viene suddiviso in fasce secondo il consumo e varia solitamente da un minimo di circa 0,60 € a un massimo di circa 0,95 € al metro cubo.
Elettricità
L'elettricità, gestita a livello nazionale, ha costi differenti in base alle fasce orarie quotidiane e alle diverse tariffe richieste. Solitamente è consigliabile utilizzare elettrodomestici, quali la lavatrice e la lavastoviglie, durante la notte, quando il risparmio energetico è maggiore.
Linea telefonica e internet
Per quanto riguarda la linea telefonica e la connessione a Internet, la privatizzazione delle telecomunicazioni ha portato, negli ultimi anni, alla nascita e al consolidamento di diverse compagnie che offrono servizi di telefonia e di connessione a banda larga a prezzi sempre più competitivi. Spesso è possibile scegliere l'opzione “flat-rate” con la quale l'utente, pagando sempre la stessa quota mensile, può effettuare tutte le chiamate nazionali che desidera e/o utilizzare Internet con una connessione ADSL 24 ore su 24. I prezzi di servizi come questo oscillano tra i 20 e i 60 €, a seconda della velocità di connessione e di altre opzioni.
Televisore
Quanto al televisore, nel caso in cui appartenga all'inquilino, egli è tenuto a pagare alla RAI, Radio Televisione Italiana, un canone di abbonamento annuale che ammonta a 106 € per poter fruire dei programmi televisivi trasmessi via etere.






