Deposito/Caparra
Se si desidera prendere in affitto una proprietà, solitamente verrà chiesto di pagare un deposito. Esso spesso equivale al costo di uno o due mesi d'affitto, va pagato al proprietario, all'agenzia immobiliare o all'università e verrà restituito alla fine della permanenza (dietro determinate condizioni specificate nel contratto).Questo deposito assicura di avere la proprietà: una volta pagato, si acquisisce il diritto di vivere nell'immobile fino alla fine della durata del contratto.
Alla fine del periodo locativo il deposito verrà restituito, a patto che non si siano arrecati danni alla proprietà. Si è tenuti al pagamento degli eventuali danni causati al di fuori del deposito: per questo motivo, il deposito è anche conosciuto come “caparra”.
Se ci si dichiara disponibili a pagare il deposito, è possibile visitare la proprietà con il proprietario o l'agenzia immobiliare. È importante che entrambe le parti siano d'accordo sulle condizioni della proprietà prima del trasferimento dell'inquilino: ci possono essere infatti riparazioni da fare o danni arrecati alla proprietà da inquilini precedenti da segnalare.
È importante che la persona che dà in affitto l'alloggio compili una lista di tutti i mobili e gli accessori presenti nella proprietà e specifichi lo stato della stessa e di tutto il suo contenuto. È buona norma che questa lista sia dettagliata: questo eviterà infatti la spiacevole situazione di dover pagare per danni che erano già presenti quando si è entrati in casa, come ad esempio segni visibili sul muro.
È importante controllare che nel contratto locativo il proprietario e/o l'agenzia immobiliare permettano la normale usura della proprietà e del suo contenuto durante la permanenza dell'inquilino. Questo garantirà di non perdere il deposito a causa del ragionevole deterioramento fisico delle cose che si trovano in casa, come ad esempio la perdita di colore della fuga delle mattonelle in bagno o la presenza di piccole macchie sul tappeto.
Se invece si arrecano seri danni alla proprietà durante la propria permanenza, si potrà perdere l'intera somma del deposito o una parte di esso per coprire i costi di riparazione. La somma che si dovrà pagare come deposito si aggira intorno al costo dell'affitto dalle due settimane fino ai tre mesi di affitto. Non si dovrebbe mai pagare una caparra equivalente a più di tre mesi di affitto.
Alcuni proprietari e agenzie immobiliari accettano assegni, altri preferiscono denaro contante.
Studenti che affittano una proprietà attraverso l'università non sono sempre tenuti al pagamento del deposito. Nel caso in cui lo si debba versare, esso è spesso una cifra fissa non basata sul prezzo dell'affitto.






