Formalità Iniziali

Se ti stai trasferendo in Germania e sei un cittadino dell'UE*, non è necessario ottenere un permesso o un passaporto per vivere e lavorare nella Repubblica Federale. Se non sei un cittadino dell'UE, puoi richiedere un permesso o un visto per provare il tuo diritto di residenza. L'ambasciata tedesca nel tuo paese, l'ufficio affari internazionali della tua università o l'ufficio risorse umane del tuo posto di lavoro sapranno consigliarti circa i documenti di cui hai bisogno per vivere in Germania. Se non sei un cittadino dell'UE ti sarà richiesto di registrarti quando avrai trovato un posto dove vivere.


In Germania devi registrarti, o registrarti nuovamente, al cosiddetto ‟Einwohnermeldeamt” vicino a dove vivi. In ogni caso devi notificare la tua presenza quando arrivi in una nuova città, a prescindere dal fatto che ti sia trasferito da un'altra città tedesca o dall'estero. Devi registrarti nuovamente anche se ti trasferisci in un altro comune della stessa città. Assicurati di rispettare le scadenze per la registrazione; nella maggior parte degli stati tedeschi devi registrarti entro una settimana dal trasloco. Ai fini della catalogazione ti sarà richiesto di riempire alcuni moduli, incluso un certificato di registrazione (‟Anmeldeschein”). Puoi scaricare i moduli e trovare tutte le informazioni che ti servono sul sito dell'ufficio registrazioni. Anche se si possono scaricare, ti sarà richiesto di registrarti di persona, munito di passaporto valido e documento attestante l'indirizzo, più una copia del tuo contratto di affitto.


La registrazione deve avvenire all'ufficio principale del tuo distretto, cioè quello dove è situato il tuo alloggio. Una volta che ti sarai registrato ti sarà dato un certificato che attesti la tua residenza, chiamato ‟Meldebescheinigung”. Questo documento è importante: devi presentarlo, per esempio, se desideri aprire un conto bancario in Germania.

*L´Unione Europea rappresenta l'unificazione politica ed economica dei suoi ventisette stati membri. Ogni stato membro deve rispettare certe regole e condizioni per continuare a essere qualificato come stato dell'UE. Uno dei vantaggi principali dell'UE è che rende possibile la libera circolazione dei cittadini da uno stato all'altro. Questo significa, per esempio, che un cittadino inglese è libero di vivere e lavorare in Germania o Spagna. I ventisette stati sono: Austria, Belgio, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito.