Terminare il Contratto
Se si desidera cancellare il contratto di affitto, occorre darne notifica per posta con tre mesi di anticipo. Se si viene trasferiti o licenziati dal proprio datore di lavoro, sarà sufficiente dare solo un mese di anticipo.
Il proprietario può cancellare il contratto solo se vuole vendere la proprietà, usarla per sé o per i familiari più stretti. In questo caso deve comunicare all'inquilino il nome e l'indirizzo del suo successore. Solo se l'inquilino viola chiaramente i termini del contratto locativo, ad esempio non pagando l'affitto, il proprietario può dare corso ad un intervento legale e mettere fine alla permanenza.
Ci sono altre due restrizioni alla cancellazione: l'inquilino non può essere sfrattato tra ottobre e marzo e, se l'inquilino ha più di 70 anni, il proprietario non può terminare il contratto sulla base di alcuna condizione. Il proprietario deve comunicare all'inquilino la cancellazione per posta con almeno sei mesi di anticipo.
Se il proprietario o l'inquilino non rispettano queste condizioni, l'altra parte contrattuale potrebbe dare corso ad azioni legali contro la terminazione del contratto.






