Costi dei Servizi
Il costo totale di questi servizi sarà indicato nel contratto di affitto. Il proprietario può richiedere il pagamento di questi servizi in anticipo, una volta al mese o ad ogni trimestre. Il costo può essere modificato una volta all'anno. Se i costi di servizio aumentano durante l'anno, il proprietario deve spiegare all'inquilino le cause di questo fatto nonché provare che l'aumento è motivato. L'inquilino deve essere informato dell'aumento almeno con un mese di anticipo.
Quando si prende in affitto una proprietà, oltre all'affitto, si dovranno pagare le spese per i servizi che includono:
- il mantenimento delle aree comuni, come ad esempio le scale in un condominio;
- la tassa sugli immobili, per coprire servizi come la rimozione della spazzatura;
- le spese per le bollette, per servizi come l'elettricità, il gas, l'acqua e il telefono.
Se l'inquilino non ha pagato i costi di servizio in passato, il proprietario ha cinque anni nei quali può chiedere all'inquilino il pagamento di essi. Se l'inquilino ha pagato troppo per i costi di servizio, ha fino a cinque anni di tempo per richiedere un rimborso al proprietario.
I costi di servizio nelle residenze universitarie sono sempre inclusi nell'affitto.
Costi di telefono e internet
Potrebbe essere responsabilità dell'inquilino far installare una linea telefonica o una connessione internet. Se ci si trasferisce in un alloggio condiviso con altre persone, i coinquilini potrebbero avere già provveduto all'installazione di telefono e internet e potrebbero chiedere al nuovo affittuario di contribuire alla spesa.
È possibile trovare una tariffa flat che consente di fare un numero illimitato di chiamate ad un prezzo fisso mensile. Oggigiorno, molte compagnie di telecomunicazioni offrono pacchetti inclusivi di telefono, linea telefonica, connessione ad internet e canali televisivi extra. Queste offerte sono disponibili per circa 30 €.






