Chiedere l'Asilo

L'asilo può essere offerto da uno stato ad un cittadino straniero che è a rischio di persecuzione o è stato già perseguito. Esso può essere offerto dalle autorità oppure da altri gruppi non governativi. Essenzialmente, l'asilo è un accordo nel quale lo stato si impegna a proteggere il cittadino straniero e a dargli la pace e la serenità che, al momento, il suo paese di appartenenza non è in grado di garantirgli.

In Francia, l'ente responsabile per accordare questa protezione è l'Ufficio per la Protezione di Rifugiati e Persone senza Stato (OFPRA).


Ci sono due tipi di protezione disponibili. Il primo è offerto alle persone che giungono sotto il mandato dell'Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR). Il secondo è una protezione sussidiaria, per le persone che non sono coperte dall'UNHCR ma che possono provare che correrebbero seri pericoli se ritornassero nel loro paese di appartenenza (ad esempio rischiando di subire torture o la pena di morte). Se ci sono però ragioni di credere che l'individuo abbia commesso seri atti criminali nel suo paese o che possa ottenere la protezione necessaria nel proprio paese, allora l'asilo può essere rifiutato.

La richiesta di asilo deve essere presentata alla Prefettura. Se il richiedente asilo è già presente sul territorio francese, deve recarsi direttamente in prefettura e richiedere un'autorizzazione temporanea a rimanere, mentre la sua richiesta di asilo viene valutata. Se invece non si trova ancora in Francia, deve inviare una relazione al Ministero degli Interni francese che deciderà se accettare o meno che l'individuo richiedente asilo entri nel Paese. In caso di risposta positiva, l'individuo ha poi otto giorni di tempo per fare domanda di asilo alla prefettura.