Per Attività Usuranti

Per chi svolge attività usuranti è previsto un anticipo dell’età pensionabile.
A seguito della manovra del 2007, coloro che rientreranno nell'elenco delle attività usuranti potranno raggiungere l'anzianità 3 anni prima.
Per esempio, un operaio che ha lavorato in miniera può andare in pensione tre anni prima del previsto.

L'età minima pensionabile non potrà comunque essere inferiori ai 57 anni, combinati con almeno 35 anni di contributi. Inoltre, coloro che richiedono questo sconto devono aver svolto per almeno sette degli ultimi dieci anni una delle cosiddette attività usuranti nel periodo 2008-2013 o per metà della loro vita lavorativa dal 2018 in poi. Tuttavia, quest'uscita agevolata dal mondo del lavoro sarà possibile solo a partire dal 2009.

 

La legge prevede anche degli attenti accertimenti ispettivi per assicurarsi che non ci sia nessun abuso di queste agevolazioni e anche delle sanzioni pesanti per i datori di lavoro che agiscono scorrettamente.


Di seguito l’elenco delle attività ritenute usuranti (dalle quali sono esclusi gli appartenenti alle forze dell'ordine e i lavoratori autonomi):

 

  • lavoro notturno continuativo (in seguito all'ultima manovra basta lavorare almeno tre ore dalle 22 alle 7 del mattino);
  • lavori alle linee di montaggio con ritmi vincolati;
  • lavori in galleria, cava o miniera;
  • lavori espletati direttamente dal lavoratore in spazi ristretti: all'interno di condotti, di cunicoli di servizio, di pozzi, di fognature, di serbatoi, di caldaie;
  • lavori in altezza: su scale aeree, con funi a tecchia o parete, su ponti a sbalzo, su ponti a castello installati su natanti, su ponti mobili a sospensione. A questi lavori sono assimilati quelli svolti dal gruista, dall'addetto alla costruzione di camini e dal copriletto;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori svolti dai palombari;
  • lavori in celle frigorifere o all'interno di ambienti con temperatura uguale o inferiore a 5 gradi centigradi;
  • lavori ad alte temperature: addetti ai forni e fonditori nell'industria metallurgica e soffiatori nella lavorazione del vetro cavo;
  • autisti di mezzi rotabili di superficie;
  • marittimi imbarcati a bordo;
  • personale addetto ai reparti di pronto soccorso, rianimazione, chirurgia d'urgenza;
  • trattoristi;
  • addetti alle serre e fungaie;
  • lavori di asportazione dell'amianto da impianti industriali, da carrozze ferroviarie e da edifici industriali e civili.