Pensione di Vecchiaia

La pensione di vecchiaia è una remunerazione post lavorativa erogata agli iscritti a uno degli istituti previdenziali previsti per legge che:

 

 

  • hanno raggiunto una determinata età anagrafica
  • hanno maturato una determinata anzianità minima di servizio
  • hanno cessato l’attività lavorativa (questo requisito non vale per gli autonomi, che possono continuare a lavorare anche una volta richiesta la pensione)

Per quanto riguarda i primi due elementi, la riforma Dini (legge n. 335/1995) ha introdotto due sistemi di calcolo delle pensioni: quello retributivo e quello contributivo, che sostituirà gradualmente il primo metodo di calcolo. La pensione è calcolata secondo il sistema retributivo per coloro che, alla data del 31 dicembre 1995, avevano raggiunto un'anzianità pari o superiore a 18 anni. Al contrario, per tutti quelli che sono stati assunti dopo il 1996 si applica il metodo di calcolo contributivo, mentre il sistema misto è previsto per tutti coloro che al 31 dicembre 1995 avevano un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni.

La riforma delle pensioni del 2007 ha introdotto delle finestre anche per la pensione di vecchiaia che sono valide per andare in pensione dall'inizio del 2008:

 

requisiti maturati entro

decorrenza pensione per lavoratori dipendenti

decorrenza pensione per lavoratori indipendenti

31 marzo

1 luglio (stesso anno)

1 ottobre (stesso anno)

30 giugno

1 ottobre (stesso anno)

1 gennaio (stesso anno)

30 settembre

1 gennaio (anno seguente)

1 aprile (anno seguente)

31 dicembre

1 aprile (anno seguente)

1 luglio (anno seguente)

 


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