Totalizzazione

L'articolo 71 della legge 388/2000 della Finanziaria 2001 ha introdotto la totalizzazione, che offre l’opportunità di cumulare posizioni contributive relative a diverse gestioni previdenziali presso un solo ente pensionistico, al fine di ottenere il diritto alla pensione di anzianità, di vecchiaia, d’inabilità o ai superstiti. La totalizzazione riguarda tutti i periodi assicurativi accumulati nelle varie gestioni.



Ai fini della totalizzazione:

 

  • il richiedente non deve essere titolare di alcuna pensione in nessuna gestione a cui era iscritto;
  • il richiedente deve aver maturato un’anzianità di 40 anni di contributi oppure almeno 20 anni di contribuzione e 65 anni d’età anagrafica;
  • i periodi assicurativi presso le varie gestioni non devono essere coincidenti;
  • i periodi contributivi da sommare devono essere superiori ai sei anni;
  • il richiedente non deve aver maturato il diritto alla pensione in nessuna cassa previdenziale.

 

Chi non rientra in questo profilo può ricorrere alla ricongiunzione per il cumulo dei periodi contributivi in diverse gestioni, che è però onerosa in molti casi, a differenza della totalizzazione che è sempre gratuita.

 

Beneficiari

Tutti i lavoratori possono richiederla, ma i più interessati sono di certo i lavoratori autonomi, i liberi professionisti ed i lavoratori a progetto.


Ottenere la totalizzazione

La domanda per la totalizzazione deve essere presentata all’ente presso cui sono stati versati gli ultimi contributi.
Ogni gestione pensionistica a cui il soggetto è stato iscritto calcola una quota di pensione proporzionata all’anzianità contributiva da lui maturata e liquida la somma di sua pertinenza, calcolata in base alle modalità del proprio regolamento; successivamente, l’INPS effettua il pagamento della pensione unica.
Il diritto alla pensione per i superstiti e a quella di inabilità viene maturato sulla base dei requisiti richiesti dalla forma di pensione a cui  il lavoratore è iscritto al momento della morte o del verificarsi della causa di inabilità.

Le pensioni ottenute con totalizzazione sono reversibili ai superstiti con le modalità previste da ogni forma pensionistica.