Laurea

 

 

Per recuperare il periodo del corso legale degli studi universitari è necessario:

 

  • essere in possesso di un valido diploma di laurea o di un titolo equipollente;
  • aver versato minimo un contributo settimanale nell’arco della vita;
  • richiedere il riscatto per periodi non coperti da contribuzione obbligatoria, figurativa o da riscatto richiesto in altri regimi previdenziali.

 

 

In seguito alla riforma del 1995, è possibile recuperare non solo la laurea vera e propria, ma anche:

 

  • la cosiddetta laurea breve, conseguita in seguito ad un corso di minimo due e massimo tre anni;
  • il diploma di laurea, ottenuto dopo un corso dalla durata compresa fra i 4 ed i 6 anni;
  • il diploma di specializzazione post laurea;
  • il dottorato di ricerca;
  • la laurea conseguita all’estero, se riconosciuta in Italia;
  • la laurea in teologia o in altre materie ecclesiastiche ottenuta presso istituti riconosciuti dalla Santa Sede;
  • il diploma di tecnico di audiometria, fonologopedia, audioprotesi conseguito presso una scuola universitaria.

 

A partire dal 12 luglio 1997 è possibile riscattare due o più corsi di laurea. I titoli, obbligatoriamente rilasciati dall’università, possono essere stati conseguiti anche prima di questa data.

Il riscatto può essere anche parziale, cioè può riguardare anche solo alcuni degli anni di studio. Eventuali periodi “fuori corso” non vengono calcolati.

 


Calcolo dei contributi

La somma che l’interessato deve versare è calcolata sulla base della retribuzione media pensionabile al momento della presentazione della domanda. Più si guadagna, più si paga.
Per questo motivo, visto e considerato che, in via generale, gli stipendi si alzano con il passare del tempo e l’avanzamento della carriera, è consigliabile presentare la domanda il prima possibile, anche se si può farlo in ogni momento, dato che non sono stati fissati limiti.

Il riscatto potrà essere richiesto anche prima di iniziare a lavorare. In questo caso, il contributo viene calcolato applicando l'aliquota usata per stabilire l'importo delle prestazioni pensionistiche per i lavoratori dipendenti (33 %) al minimale imponibile per artigiani e commercianti (13.919 euro per il 2008).

Alla domanda vanno allegati il certificato rilasciato dall’università ed un modulo compilato dal datore di lavoro che dichiari la retribuzione percepita al momento della richiesta.

Il riscatto è reversibile. Possono chiederlo anche i familiari superstiti, i quali hanno diritto alla pensione di reversibilità.