Per Parasubordinati

I parasubordinati sono lavoratori autonomi che hanno una posizione giuridica singolare, vicina talvolta al lavoro dipendente e talvolta a quello autonomo, perché il rapporto di lavoro consiste in una collaborazione continuativa e coordinata, ma priva di vincoli di subordinazione.


In questa categoria rientrano diverse tipologie di lavoratori:

 

  1. lavoratori a progetto, ovvero nella forma della cosiddetta Collaborazione Coordinata e Continuativa (Co.Co.Co);
  2. lavoratori a collaborazione occasionale, prestata per un massimo di 30 giorni nel corso dell’anno, se il reddito annuo supera i 5.000 €;
  3. vendita a domicilio, se il reddito annuo supera i 5.000 €;
  4. associazione in partecipazione.

     

    Il versamento


    Il versamento deve essere effettuato dall’impresa entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso ed è per 2/3 a carico del datore di lavoro e per 1/3 a carico del lavoratore. Per i professionisti, il pagamento viene effettuato secondo il sistema dei conti e dei saldi ed è a carico del professionista.

    L’iscrizione alla Gestione Separata INPS prevede l’erogazione di alcune prestazioni, ovvero l'indennità per la maternità, quella per malattia e l’assegno per il nucleo familiare.

     

    Si applicano due aliquote contributive diverse a seconda dei soggetti in questione:

     

    • 24,72 % per coloro che non sono iscritti ad altra previdenza obbligatoria oltre alla gestione separata e non pensionati. Il contributo è comprensivo dell'aliquota dello 0,72% per finanziare l'indennità di maternità, l'assegno per il nucleo familiare e l’indennità di malattia;
    • 17 % per i collaboratori e i professionisti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria; i titolari di pensione diretta, cioè quella derivante da contributi versati per il proprio lavoro e i titolari di pensione di reversibilità.

     

    Il massimale previsto per i parasubordinati è di 88.669 € annui.