Per Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici sono coloro che si occupano di attività legate al funzionamento della vita familiare del loro datore di lavoro, per esempio badanti, donne delle pulizie, colf, autisti e maggiordomi.

 


Calcolo dei contributi


Il calcolo dei contributi versati dal datore di lavoro è basato sull’effettiva retribuzione oraria, sulla tredicesima mensile e sul valore di vitto e alloggio, tutti calcolati su base oraria.


I contributi variano a seconda dell’orario di lavoro:

 

  1. per attività lavorativa superiore a 24 ore settimanali (ovvero un minimo di 25 ore alla settimana): contributo fisso pari a 0,92 €, di cui 0,22 € a carico del lavoratore;
  2. per attività lavorativa inferiore o pari a 24 ore settimanali: gli importi da pagare per ogni ora di lavoro vengono calcolati in base a tre fasce di retribuzione oraria. L’importo da pagare differisce nel caso in cui il lavoratore domestico sia coniuge, convivente, parente o affine entro il terzo grado del datore di lavoro. In questo caso è previsto il contributo senza la quota degli assegni familiari.

     

    Per l’anno 2008, le quote da pagare sono le seguenti:


     

    importi da pagare per ogni ora di lavoro

     

    con quota
    assegni familiari

    senza quota
    assegni familiari

    retribuzioni orarie

    somma totale

    somma a carico del lavoratore

    somma totale

    somma a carico del lavoratore

    fino a 6,95 €

    1,29 €

    0,31 €

    1,25 €

    0,31 €

    da 6,96 € a
    8,48 €

    1,46 €

    0,35 €

    1,42 €

    0,35 €

    da 8,49 €

    1,78 €

    0,43 €

    1,73 €

    0,43 €

    oltre 24 ore settimanali

    0,94 €

    0,22 €

    0,91 €

    0,22 €

     

    Per il pagamento dei contributi, il datore di lavoro, in seguito alla denuncia, riceve direttamente a casa dall’INPS un blocchetto di bollettini di conto corrente postale. I contributi si pagano ogni trimestre.

     

    Chi assume una colf o una badante può anche detrarre dalla dichiarazione dei redditi il pagamento dei contributi:

     

    • per la colf, il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito, per un massimo di 1.549,37 € l'anno, i relativi contributi;
    • per la badante: il datore di lavoro può dedurre il 19 % delle spese, per un importo massimo di 2.100 € l'anno.


    Qui di seguito sono riportate, a titolo esemplificativo, le scadenze relative all’anno 2008:

    trimestri

    scadenze per il versamento

    primo trimestre

    dall’1 al 10 aprile

    secondo trimestre

    dall’1 al 10 luglio

    terzo trimestre

    dall’1 al 10 ottobre

    quarto trimestre

    dall’1 al 10 gennaio