Esclusione dalla Retribuzione Imponibile

 

La retribuzione valida per il calcolo della contribuzione è basata su tutto ciò che il lavoratore percepisce al lordo di qualsiasi ritenuta. Non rientrano invece nella retribuzione imponibile i seguenti elementi:

 

 

  • il trattamento di fine rapporto;
  • i proventi e le indennità per risarcimento danni;
  • i proventi che derivano da polizze assicurative;
  • le somme a carico di gestioni assistenziali e previdenziali previste dalla legge;
  • le somme e le provvidenze corrisposte da casse, fondi e gestioni della previdenza ed assistenza complementare;
  • le somme erogate dalle casse edili a causa di periodi feriali, gratifiche natalizie e riposi annui;
  • le somme erogate per conto di terzi;
  • le somme erogate sulla base di contratti collettivi di secondo livello;
  • i trattamenti familiari;
  • gli accantonamenti alle casse edili;
  • i contributi e le somme pagate dal datore di lavoro per le cosiddette fonti pensionistiche complementari;
  • le polizze assicurative per eventuali rischi professionali;
  • le erogazioni liberali ed i sussidi occasionali inferiori a 258,23 €;
  • il vitto e le indennità sostitutive inferiori a 5,29 € giornalieri in caso di mancanza di strutture o servizi per la ristorazione vicino al luogo di lavoro;
  • il servizio di trasporto collettivo per i dipendenti;
  • l’uso di servizi offerti dal datore di lavoro per istruzione, educazione, ricreazione, culto o assistenza sociale o sanitaria;
  • l’importo erogato per borse di studio, asili nido e colonie climatiche dal datore di lavoro ai familiari del dipendente;
  • l’assegnazione di azioni ai dipendenti;
  • le mance percepite dai croupier;
  • i fringe benefits (remunerazioni complementari a quella principale) in misura inferiore ai 258,23 €;
  • le indennità per le trasferte fuori dal luogo di lavoro nella misura seguente:
  1. € 46,48 € al giorno, che diventano 77,47 € per le trasferte all'estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto;
  2. 30,99 € al giorno, che diventano 51,65 € per le trasferte all'estero in caso di rimborso delle spese di alloggio o di vitto, o di alloggio o vitto gratuito;
  3. 15,49 € al giorno, che diventano 25,82 € per le trasferte all'estero in caso di rimborso sia delle spese di alloggio che di vitto, o di alloggio o vitto gratuito;
  4. i rimborsi di altre spese, anche non documentabili, sempre in occasione di trasferte, fino all'importo massimo giornaliero di 15,49 € e fino a 25,82 € per le trasferte all'estero.