Contributo per la Gestione Separata

Si tratta del contributo INPS previsto per i lavoratori autonomi che esercitano una professione o una collaborazione per la quale non era prevista in passato alcuna forma di assicurazione pensionistica. I contributi finiscono in una cosiddetta gestione separata che serve a finanziare una pensione calcolata sulla base del sistema contributivo dove aver versato almeno cinque anni di contributi.

 

 

Occorre a questo proposito specificare che, successivamente alla legge Biagi del 2003, i rapporti di collaborazione, per rientrare in questa definizione, devono essere inseriti in un progetto o in un programma, in assenza dei quali essi vengono considerati rapporti da lavoro dipendente.

 

 

I soggetti interessati a questo tipo di contributi sono quelli che traggono reddito dallo svolgimento di un'attività professionale, che lavorano a progetto, gli spedizionieri doganali (dopo la chiusura del loro fondo pensione) e coloro che dal 1999 ricevono borse di studio per dottorati di ricerca.

 

 

Per iscriversi si può presentare domanda all'INPS o su internet, fornendo i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il tipo di attività svolta ed il suo inizio e, in caso di collaborazione coordinata e continuativa, i dati del committente.



Le aliquote contributive previste sono due:

 

  • 24, 72 % per coloro che non sono assicurati presso forme pensionistiche obbligatorie;

  • 17 % per tutti gli altri iscritti alla gestione separata.

Il pagamento dei contributi spetta per due terzi al committente e per un terzo al lavoratore.



Opzione


I soggetti rientranti in queste categorie che, prima di iscriversi alla Gestione separata, hanno versato contributi nell'assicurazione generale obbligatoria o in un altro fondo dell'INPS, possono presentare la cosiddetta domanda di opzione e richiedere che tali contributi confluiscano nella loro gestione per calcolare la pensione di vecchiaia sulla base del sistema di calcolo contributivo.



Coloro che presentano domanda di opzione devono avere almeno 15 anni di contributi alle spalle, cinque almeno dei quali risalenti al periodo dopo il 31 dicembre 1995. Inoltre, in tale data devono avere meno di 18 anni di contributi, ad eccezione di coloro che hanno fatto domanda entro ottobre 2001.