Congedo di Paternità
La legge italiana prevede anche un congedo per paternità.
Il padre lavoratore ha diritto a tre mesi di astensione dal lavoro nel periodo seguente il parto, per tutta la durata di congedo di maternità o per i giorni di cui ancora la madre non ha usufruito, in caso di decesso o di grave infermità della madre del bambino, di abbandono, di non riconoscimento o di affidamento esclusivo del figlio al padre, anche se la madre non era lavoratrice.
Per beneficiare di questo diritto, il padre deve presentare al datore di lavoro i certificati di morte o di malattia della donna o la dichiarazione di abbandono.
Il padre riceve un’indennità calcolata secondo i parametri previsti per le madri lavoratrici.
In caso la madre non possa avvalersi dei periodi di riposo giornalieri, la legge prevede che possa usufruirne il padre.
In caso di adozione o affidamento, anche il padre ha diritto al congedo e all’indennità, in alternativa alla madre che vi abbia rinunciato.
Nel caso di parto plurimo, le ore vengono raddoppiate e anche il padre può avvalersene.
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