Società Convenzionate
Nel caso di credito al consumo, il commerciante presso il quale viene stipulato il contratto di compravendita del bene o del servizio in oggetto conclude con l'acquirente anche il contratto di finanziamento per conto della finanziaria con cui è convenzionato, e per questo servizio percepisce una provvigione, che rappresenta il suo guadagno.
In questo caso, risulta chiaro che i soggetti coinvolti in questa formula di prestito sono tre:
- il consumatore;
- il commerciante (detto convenzionato o dealer);
- la società finanziaria che eroga il credito e che ha stipulato una convenzione con il commerciante.
Questo tipo di finanziamento é particolarmente semplice e rapido rispetto alla stipula di un finanziamento non finalizzato, in quanto si conclude nel momento stesso in cui si realizza la compravendita, anche se è bene ribadire che contratto di compravendita e contratto di finanziamento mantengono due identità ben separate.
In linea di massima, nella scelta del soggetto erogatore del finanziamento è necessario seguire i seguenti consigli:
- Rivolgersi possibilmente ad una banca, in quanto gli istituti di credito sono guidati da criteri molto selettivi nella decisione di concedere un finanziamento o meno.
Se da un lato questo può significare una riduzione della possibilità di accedere al credito, dall'altro questo comporta tassi di interesse più ridotti rispetto a quelli che potrebbe proporre, a parità di capitale finanziato e di dilazione di tempo, una società finanziaria.
La banca infatti, restringendo il bacino di utenza dei finanziamenti ai soggetti a rischio minimo di insolvenza, si trova ad affrontare un rischio minore e questo ha un impatto positivo sui tassi di interesse concessi.
Al contrario, le finanziarie solitamente puntano ad allargare il proprio bacino di utenza anche a soggetti ad alto/medio rischio di insolvenza e questa scelta inevitabilmente si traduce in un aumento dei tassi di interesse per far fronte al rischio cui questi soggetti fanno fronte. - Informarsi quanto più possibile: è altamente consigliabile paragonare quante più offerte possibili provenienti da diversi istituti di credito, in quanto sul mercato esiste una forte diversificazione dei servizi offerti.
- Chiarezza e trasparenza dell'offerta: a tal proposito il consumatore può fare riferimento a due tipi di documento che le banche e le finanziarie devono mettere a disposizione nel momento in cui propongono una nuova forma di finanziamento, e cioè gli avvisi sintetici e i fogli informativi analitici. Entrambi questi documenti devono illustrare tutti gli elementi che determinano l'offerta finanziaria in oggetto. Diffidare quindi da quegli enti che non indicano chiaramente i dati necessari per effettuare i confronti tra le varie offerte, omettendo ad esempio TAN (tasso annuo nominale applicato al prestito) e TAEG (tasso annuo effettivo globale), ammontare dei costi aggiuntivi etc.
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