Piccoli Prestiti
L’INPDAP (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica) concede prestiti ai lavoratori dipendenti che percepiscono una retribuzione mensile continuativa e fissa e sono iscritti alla “Gestione Unitaria Autonoma delle prestazioni creditizie e sociali”, in caso di necessità urgenti e improvvise.
Gli interessati dovranno presentare domanda su apposito modello fornito dall’INPDAP in triplice copia all’Amministrazione dalla quale dipendono o all'istituto pensionistico di riferimento. Non occorre correlare la domanda di alcun preventivo o documentazione di spesa.
Il pagamento della prestazione avviene tramite assegno bancario circolare non trasferibile al domicilio del richiedente o presso la banca cassiera dell’INPDAP o ancora tramite accredito su conto corrente postale o bancario.
Il lavoratore che beneficia del prestito concesso dall’Istituto previdenziale dovrà restituire la somma in 12, 24 o 36 rate costanti.
La prestazione è soggetta all’applicazione di un tasso d’interesse annuo effettivo, pari al 4,50 %, un’aliquota per spese di amministrazione, pari allo 0,50 %, ed un’aliquota per fondo rischi che è pari a
- 0,30 % nel caso di piccoli prestiti annuali;
- 0,50 % nel caso di piccoli prestiti biennali;
- 0,90 % nel caso di piccoli prestiti triennali;
- 1,20 % nel caso di piccoli prestiti quadriennali.
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