TAEG

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è un indice del costo totale del credito a carico del consumatore, come prevede l’articolo 122 del Testo Unico Bancario, che lo definisce “il costo totale del credito a carico del consumatore espresso in percentuale annua del credito concesso”.

In altre parole, il TAEG, che viene espresso in termini percentuali rispetto al capitale erogato, indica l’onerosità complessiva a carico del consumatore e comprende, oltre agli interessi, anche gli oneri da sostenere per l’utilizzo del credito.

Il Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio stabilisce le modalità di calcolo del TAEG, il cui computo include:


  • il rimborso del capitale;
  • il pagamento degli interessi;
  • le spese di istruttoria e per l’apertura della pratica di credito;
  • le spese relative alla riscossione dei rimborsi e all’incasso delle rate, in caso fossero stabilite dal creditore;
  • le eventuali spese legate all’assicurazione e alle garanzie, escluse quelle che, imposte dal creditore, sono relative a eventi particolari della vita del consumatore, quali la morte, l’invalidità, la disoccupazione;
  • le spese per l’eventuale commissione di mediatore creditizio;
  • le spese previste dal contratto.

 

Dal calcolo del TAEG sono invece esclusi i costi eventuali, non sempre prevedibili e non quantificabili in via preventiva:

 

  • le spese previste per eventuali inadempimenti degli obblighi contrattuali;
  • le spese di trasferimento fondi e di mantenimento del conto destinato a ricevere gli importi per il consumatore, se egli ha una ragionevole libertà di scelta a disposizione e se le spese non sono eccessivamente elevate;
  • le quote per l’iscrizione ad Enti collettivi, che non derivano dal contratto di credito, anche se incidono su di esso.