Soggetti

Il credito al consumo può essere richiesto dal consumatore, ovvero una persona fisica che agisce nel rapporto di credito a scopi personali e non per esigenze legate alla propria attività imprenditoriale o professionale.

Il consumatore è tenuto a corrispondere al venditore il prezzo di beni e servizi entro i termini previsti, nel caso di dilazione di pagamento, e a restituire il capitale erogato e pagare gli interessi attraverso versamenti periodici, nel caso di concessione di un prestito.

Per quanto riguarda i finanziatori vengono distinte tre categorie:

  1. banche;
  2. intermediari finanziari;
  3. soggetti autorizzati alla vendita di beni o servizi nel territorio della Repubblica italiana, solo sotto forma di dilazione del pagamento del prezzo.

Le banche e gli intermediari finanziari possono concedere finanziamenti, mentre i soggetti autorizzati alla vendita di beni o servizi nel territorio della Repubblica italiana possono concedere dilazioni.
Il credito al consumo ha generalmente una durata compresa tra i 12 ed i 72 mesi e non è assistito né da garanzia reale né da garanzia personale. La conclusione del contratto può avere luogo presso gli esercizi commerciali convenzionati con le banche o gli intermediari finanziari, presentando i documenti necessari, tra cui l’ultima busta paga.

Il bene acquistato viene generalmente messo a disposizione del consumatore immediatamente. Al contrario, le banche e gli intermediari finanziari possono riservarsi di accordare il finanziamento entro un breve lasso di tempo.