Cessione del Quinto

La cessione del quinto dello stipendio è una forma di finanziamento non finalizzata all’acquisto di specifici beni e servizi, che prevede la concessione di una somma di denaro al lavoratore, il quale provvede a rimborsarla attraverso la cessione volontaria di una quota del proprio stipendio in rate mensili che viene indebitata sulla busta paga direttamente dal datore di lavoro.

In altre parole, il lavoratore cedente, in virtù di un contratto, pattuisce con una società finanziaria il trasferimento di una parte del proprio salario al datore di lavoro fino ad un massimo del quinto dello stipendio medesimo.

La cessione del quinto dello stipendio è un contratto:

  • consensuale: perché nasca il contratto, cooè, è necessario il consenso tra le parti;
  • ad effetto reale: idoneo al trasferimento della proprietà del diritto di credito.

 

Chi può beneficiarne

La cessione del quinto, che veniva inizialmente concessa solo ai dipendenti di enti pubblici, di amministrazioni statali e di altri enti, può essere oggi richiesta anche da tutti i pensionati e dai dipendenti privati. Questo tipo di finanziamento è accessibile anche a coloro che hanno avuto problemi di ritardo nel pagamento delle rate di altri prestiti, o addirittura protesti e pignoramenti non ancora risolti.

Inoltre, alla cessione del quinto possono ricorrere anche coloro che sono già impegnati con altre forme di finanziamento o con mutui, poiché il limite di indebitamento è stabilito sulla base dell'ammontare della busta paga e non sul complesso dei debiti contratti.


Durata


Generalmente ha una durata compresa fra 2 e 10 anni e prevede il pagamento di 60 o 120 rate mensili (5 o 10 anni).