Tempi di Conservazione
L'articolo n. 6 del Codice Deontologico stabilisce che le informazioni riguardanti la storia creditizia del cliente non vengano conservate nelle banche dati a tempo indeterminato, ma siano soggette a specifici tempi di conservazione che variano a seconda della situazione:
- richieste di prestito (sia finalizzato che non finalizzato): al fine di evitare che un soggetto richieda, e soprattutto ottenga, più prestiti contemporaneamente, le banche devono necessariamente informare i SIC ogni volta che ricevono una richiesta di finanziamento da un cliente. Tale dato viene conservato per sei mesi al massimo e comunque per il tempo necessario a condurre la fase di istruttoria. In caso di rinuncia da parte del richiedente o di rifiuto del prestito da parte dell'ente erogatore il dato viene conservato per massimo un mese;
- ritardo nel pagamento di un massimo di due rate: l'inadempienza registrata è cancellata entro 12 mesi dalla regolarizzazione;
- ritardo nel pagamento di oltre due rate: l'inadempienza registrata è cancellata entro 24 mesi dalla regolarizzazione;
- inadempienza definitiva, mai regolarizzata: le informazioni sono cancellate entro 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è stato effettuato l'ultimo aggiornamento.
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