Glossario

ABI: Associazione Bancaria Italiana.

ACCENDERE UN MUTUO: stipulare un contratto di mutuo.

ACCOLLO: contratto col quale un soggetto (terzo) si assume l’obbligo di pagare il creditore al posto del debitore.

ACCONTO: somma pagata a titolo di anticipo sul prezzo.

AMMORTAMENTO: restituzione di una somma secondo un piano (rate) prestabilito.

ASSENSO ALLA CANCELLAZIONE (dell’ipoteca): dichiarazione formale della banca che deve essere rilasciata entro 30 giorni dall’estinzione del debito.

BANCA: organismo autorizzato dalla Banca d’Italia.

CANCELLAZIONE D’IPOTECA: operazione volta all’eliminazione dell’ipoteca trascritta sull’immobile. Si effettua all’Ufficio del Registro.

CAPARRA: somma di denaro data alla firma del contratto (spesso preliminare) per rafforzare l’impegno assunto. Chi l’ha data, se non adempie, la perde. Chi l’ha ricevuta, se non adempie, deve restituirla più dare una uguale somma.

CATASTO: ufficio pubblico dove è conservato ed aggiornato l’inventario degli immobili esistenti.

COMPRAVENDITA: contratto per effetto del quale si acquista la proprietà di un bene pagandone il prezzo.

DATORE D’IPOTECA: chi offre un proprio bene acconsentendo che sia ipotecato a garanzia di un debito altrui.

DEBITO RESIDUO: parte del prestito che deve ancora essere restituito.

DELEGA: accordo possibilmente scritto con il quale una persona incarica un’altra di rappresentarla, specificandone i poteri.

DEMANIO: insieme dei beni dello Stato coi quali vengono raggiunti i "fini pubblici" (ferrovie, strade etc.).

EROGAZIONE: operazione con la quale la banca mette nella effettiva disponibilità del cliente la somma chiesta a prestito col mutuo.

ESTINZIONE ANTICIPATA: pagamento in unica soluzione del debito residuo, anticipatamente rispetto al piano di ammortamento previsto.

EURIBOR: tasso interbancario di riferimento calcolato sulla media dei tassi d’interesse praticati dalle banche UE sui depositi.

EURIRS: tasso interbancario di riferimento per gli interessi nei mutui a tasso "fisso".

FIDEJUSSIONE: atto con il quale una persona garantisce al creditore il pagamento di un debito altrui.

GARANTE: persona che offre garanzia, reale o personale, al creditore circa il pagamento di un debito altrui.

GARANZIA PERSONALE: atto di chi consente al creditore di soddisfarsi, in caso di inadempimento del debitore principale, sul proprio patrimonio personale.

GARANZIA REALE: atto con il quale viene dato uno specifico bene a garanzia di un debito proprio o altrui. Ad esempio il pegno (cose mobili) o l’ipoteca (cose immobili ed iscritte in pubblici registri).

GRADO IPOTECARIO: indice di priorità per il soddisfacimento di più debitori aventi in garanzia lo stesso bene.

ICI: Imposta Comunale sugli Immobili.

INTERESSI LEGALI: interessi stabiliti dalla legge annualmente.

IPOTECA: diritto reale di garanzia che permette al creditore, in caso di insolvenza del debitore, di rivalersi su un dato bene.

ISTRUTTORIA: attività propria della banca che erogherà il mutuo consistente nella raccolta della documentazione necessaria per deliberare la concessione o meno del prestito.

LOCAZIONE: contratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all’altra (locatario) un bene immobile dietro un corrispettivo.

MEDIATORE: soggetto la cui attività (spesso obbligatoriamente autorizzata dallo Stato) consiste nel mettere in relazione due parti di un futuro contratto.

MUTUANTE: la banca che concede il mutuo.

MUTUATARIO: il cliente che chiede ed ottiene un mutuo.

MUTUO: contratto con cui una parte (mutuante) concede all’altra uno somma di denaro con l’impegno del mutuatario di restituire la somma e di pagare gli interessi convenuti.

MUTUO IPOTECARIO: mutuo garantito da ipoteca.

MUTUO CHIROGRAFARIO: mutuo garantito personalmente da un soggetto.

NOTA DI TRASCRIZIONE: documento ufficiale che attesta l’iscrizione di una compravendita immobiliare e/o dell’atto di mutuo.

NUDA PROPRIETÀ: proprietà scissa dal diritto di usare la cosa e di percepirne i frutti.

PERIZIA: valutazione di un immobile eseguita da un tecnico (perito) a ciò abilitato per mezzo dell’iscrizione in appositi ordini professionali.

PERTINENZA: bene funzionale ad altro bene principale (ad esempio, le cantine).

PIGNORAMENTO: procedura esecutiva con la quale il creditore aggredisce i beni del debitore, nel caso in cui questo non adempia alla propria obbligazione.

RATA: uno dei pagamenti previsti dal piano di ammortamento per la restituzione della somma avuta in prestito.

REGISTRAZIONE: consegna di un atto (ad esempio, l’atto di compravendita) all’Ufficio del Registro perchè sia conoscibile da chiunque ne abbia interesse.

REGISTRO IMMOBILIARE: ufficio pubblico dove sono annotate le vicende di beni immobili, loro trasferimenti di proprietà, gravami quali ipoteche etc.

RINEGOZIAZIONE: operazione per mezzo della quale il cliente chiede alla propria banca (o la banca offre al cliente) un adeguamento delle condizioni di un contratto già in essere per renderlo attuale rispetto al mercato.

ROGITO: atto eseguito alla presenza di un notaio con cui si effettua la compravendita immobiliare.

TASSO FISSO: formula secondo la quale l’interesse calcolato sul capitale residuo resta invariato per tutta la durata del contratto.

TASSO VARIABILE: formula secondo la quale l’interesse sul capitale residuo varia al variare di determinati parametri.

TRASCRIZIONE: atto eseguito presso l’Ufficio del Registro al fine di dare pubblicità delle vicende di un immobile.

USURA: reato previsto dalla legge n. 108/96 consistente nel chiedere a fronte di un prestito un tasso d’interesse particolarmente oneroso oltre una soglia determinata anno per anno.

VENDITA: vedi compravendita.