Legislazione e Definizione
Legislazione
Il riferimento legislativo che disciplina il fallimento è il Regio Decreto (R.D.) del 16 marzo 1942, n. 267, definito anche più comunemente Legge Fallimentare, e le successive modifiche apportate dal Decreto Legislativo n° 5 del 9 gennaio 2006 e dal Decreto Legislativo n° 169 del 12 settembre 2007.
Definizione
Il fallimento è una procedura concorsuale che ha come obiettivo quello di accertare lo stato di insolvenza manifesta del debitore e fare sì che quest’ultimo saldi quanti più debiti possibili nonostante il dissesto economico che ha creato.
La procedura è di carattere "concorsuale" in quanto, secondo la legge, tutti i creditori concorrono in modo paritario per essere soddisfatti in egual misura in nome della regola denominata "par condicio creditorum".
Tuttavia, vi sono casi eccezionali per i quali questa regola non può essere applicata, le cosiddette cause di prelazione, che determinano una distinzione e una diversità di trattamento tra i creditori.
Per maggiori informazioni vedi Classificazione dei Creditori.






