In Caso di Perdita o Furto

Se la carta viene smarrita o rubata, tutte le transazioni effettuate all’insaputa del proprietario rientrano nell’ambito della frode.

La perdita e il furto della propria card sono eventi che rischiano di suscitare il panico nel titolare.
È bene invece mantenere la calma ed attuare le procedure per il blocco immediato della carta di credito, poiché, fino a quando esso non avviene, tutte le transazioni effettuate da terzi restano a carico del titolare della carta. Dopo l’attivazione del blocco, il titolare dovrà versare comunque, nella maggior parte dei casi, una franchigia di 150 €, indipendentemente dalla somma che gli sarà stata sottratta. Questa franchigia rappresenta infatti la perdita massima addebitabile al cliente prima che questo comunichi all'ente emittente della carta l'avvenuta perdita o furto.

È possibile chiamare la propria banca ed aspettare che essa comunichi la notizia ai servizi di riferimento dei circuiti di credito chiedendo il blocco della carta. Questa procedura è comunque più lunga e meno rassicurante.
Nel momento in cui si sottoscrive il contratto con l’ente emittente della carta di credito vengono sempre rilasciati i numeri verdi da chiamare in caso di eventuali violazioni, in Italia e all’estero. È bene avere sempre con sé questi numeri.

Attenzione! Se la carta di credito è abilitata anche alle funzioni di Bancomat e PagoBancomat, allora è necessario avvisare, oltre al servizio clienti del circuito della carta, anche l’ufficio blocchi della S.I.A. che gestisce i servizi, chiamando il numero verde del circuito Bancomat 800-822056.

È bene annotare l’ora e il nome della persona con la quale avete parlato, più l’eventuale codice di blocco.

Il passo successivo consiste nel recarsi presso il più vicino posto di polizia per sporgere la denuncia e farsi rilasciare la copia firmata che, nei due giorni lavorativi seguenti, deve essere allegata alla conferma di blocco da inviare, tramite raccomandata, all’ente emittente della carta, alla società che gestisce il servizio clienti e, in caso, anche alla S.I.A.

Le misure da adottare nel momento in cui ci si accorga che la propria carta viene utilizzata illegalmente da terzi, sono le stesse attuate nel caso di furto o smarrimento della card: richiesta immediata del blocco, denuncia alla polizia ed invio della conferma tramite raccomandata all’ente emittente, alla società che gestisce il servizio clienti e, in caso di funzioni Bancomat, anche alla S.I.A.

Spesso ci si accorge che la propria carta è stata "clonata" solo dopo aver preso visione del proprio estratto conto.
In questo caso si hanno a disposizione 60 giorni dalla data di ricevimento dell’estratto conto per presentare denuncia alla polizia ed inviare all’ente emittente, tramite raccomandata, un reclamo scritto con allegata la denuncia. Ogni caso viene valutato a sé: solo laddove venga esclusa qualsiasi responsabilità del titolare nelle transazioni effettuate l’ente emittente concede il rimborso totale.

Vi sono dei semplici accorgimenti che possono essere utili per evitare di ritrovarsi in spiacevoli situazioni:

  1. la migliore soluzione per mantenere segreto il proprio codice PIN è memorizzarlo. È veramente poco sicuro scriverlo sulla custodia della carta o custodirlo nella borsa o scriverlo all’interno dell’agenda;
  2. è meglio essere sempre presenti nel momento in cui si effettua la transazione e non consegnare mai la propria carta all’esercente, nemmeno se asserisce di avere il POS in un’altra stanza;
  3. se la vostra carta rimane intrappolata nell’apparecchio di prelievo automatico non è prudente abbandonare lo sportello fino a quando non sia stata inoltrata la richiesta di blocco.