Frodi

Le frodi a discapito dei titolari di carte di pagamento rientrano nel più ampio ambito delle frodi creditizie, che riguardano tutte quelle condotte illegali che implicano la richiesta di denaro per l’acquisto di beni e servizi con l’intenzione premeditata di non restituire il credito ottenuto o di non pagare il bene.

La percezione del consumatore, ma anche delle grandi aziende, è che questa tipologia di frodi avvenga per la maggior parte attraverso l’utilizzo degli strumenti telematici. Tale credenza è errata; infatti, i dati di una ricerca, condotta dal RiSSC (Centro ricerche e studi su sicurezza e criminalità), dimostrano che solo l’8 % delle frodi creditizie avviene su internet.

La contraffazione dei documenti personali, l’alterazione della propria identità ed il furto di quella altrui sono tecniche antiche che oggi vengono riproposte in chiave moderna, sfruttando anche l’ampia diffusione delle nuove tecnologie che contribuiscono a far crescere il fenomeno in maniera esponenziale di anno in anno, a discapito di ingenui consumatori, ma anche di grandi enti bancari e finanziari.

Possiamo differenziare 4 tipologie di frodi comuni che colpiscono i titolari di carte di credito:

  1. frodi "Card not Present";
  2. falsificazione delle card elettroniche di pagamento;
  3. smarrimento o furto di documenti sensibili relativi alla carta;
  4. frodi presso sportelli ATM.