Debordo

 

 

Quando il titolare di un conto corrente bancario ottiene la concessione di un fido bancario, può accadere che egli superi il limite di fido concordato. Si parla così di debordo, fenomeno che porta a tre possibilità differenti:

 

  1. accomodamento e regolarizzazione: la banca sceglie di regolarizzare il debordo;
  2. sospensione: la banca sceglie di non regolarizzare il debordo e invita anzi il titolare a ripristinare la situazione nel minore tempo possibile;
  3. contenzioso: la banca sceglie non solo di non regolarizzare il debordo, ma anche di riprendersi il credito per vie legali, avviando il protesto e una serie di azioni esecutive contro i beni del cliente, fino a volte a giungere ad istanza di fallimento.

A seconda del rischio relativo alla pratica del fido, la banca distingue tra tre tipi di credito:

  1. vivo e regolare: se è previsto un normale rientro del credito stesso;
  2. incagliato: se un normale rientro non è semplice, essendo insorte difficoltà economiche momentanee per il richiedente. È quindi necessario rinegoziare i termini del fido sulla base della nuova situazione;
  3. in sofferenza: se un normale rientro è piuttosto impossibile, per cui l'unica cosa da fare è adottare vie legali e toccare i beni dei clienti.