Ticket Sanitario

Il ticket è la compartecipazione alla spesa sanitaria da parte del cittadino paziente, a meno che non esista una esenzione per questo. Ognuna delle regioni italiane decide se e come adottarlo.
In generale, sono tenuti a pagare il ticket sanitario tutti i cittadini dai 6 ai 65 anni che usufruiscono del Servizio Sanitario Nazionale.


Costo

Il costo varia a seconda della regione italiana dove ci si trova e a seconda della prestazione alla quale il cittadino paziente deve sottoporsi. Ad ogni modo, l'importo massimo è di 36,15 € a ricetta.

Ogni ricetta può prescrivere al massimo otto prestazioni della stessa branca specialistica. Nel caso in cui ci siano prestazioni in numero superiore ad otto o prestazioni di branche specialistiche differenti il cittadino paziente è tenuto a pagare altri ticket.



Pagamento del ticket

Il cittadino è tenuto al pagamento del ticket prima di sottoporsi alla prestazione o al servizio sanitario.
Nella maggior parte dei casi, può pagarlo all'interno della struttura sanitaria stessa, nella propria ASL di competenza oppure in uno dei Centri Unici per le Prenotazioni (CUP).

Il pagamento può essere effettuato anche tramite bollettino di conto corrente postale. In questo caso, per ottenere la prestazione, il cittadino dovrà prima recarsi ad uno degli sportelli CUP e mostrare la ricevuta del bollettino.



Rimborso del ticket

Nel caso in cui il ticket sia stato pagato e il cittadino paziente non possa sottoporsi alla prestazione, questi ha la possibilità di ottenere il rimborso del ticket.

Il cittadino deve disdire la prenotazione entro due giorni dalla data fissata, recarsi presso uno sportello CUP e richiedere il modello per la richiesta del rimborso ticket, compilarlo e allegare ad esso l'originale della ricevuta del bollettino.
Il cittadino riceverà il rimborso del ticket tramite assegno bancario che gli arriverà a casa il mese successivo.



Casi di pagamento del ticket

I casi nei quali il ticket va pagato sono:

  1. prestazioni in ambulatorio;
  2. day service;
  3. pronto soccorso;
  4. prestazioni odontoiatriche;
  5. acquisto di farmaci.