Invalidità

I cittadini in particolari condizioni disagiate a causa di un'invalidità hanno il diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario o al suo pagamento in forma ridotta, per alcune o tutte le prestazioni e i servizi sanitari di diagnostica strumentale, laboratorio ed altre prestazioni specialistiche.
Per quanto riguarda l'esenzione sui farmaci, la competenza è delle regioni, per cui occorre informarsi presso gli uffici sanitari della regione di appartenenza.



In genere, è possibile dire che sono esenti per invalidità civile, di guerra, di lavoro o di servizio:

 

  1. i cittadini con invalidità lieve, tra il 33,3% e il 66,6 %;
  2. i cittadini con invalidità medio-gravi, tra il 66,6 % e il 99 %;
  3. i cittadini con invalidità gravi, al 100 %.

 

 

Esenzione totale

Possono godere di esenzione totale per invalidità:

  1. gli invalidi di guerra dalla I alla V categoria;
  2. gli invalidi civili al 100 % con o senza indennità di accompagnamento, i minori con indennità di frequenza o accompagnamento, i soggetti affetti da cecità e sordomutismo;
  3. i grandi invalidi per servizio della I categoria e gli invalidi per servizio dalla II alla V categoria;
  4. gli invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3 e i grandi invalidi del lavoro;
  5. vittime di atti terroristici e stragi.

 


Esenzione parziale

Possono godere di esenzione parziale per invalidità:

  1. gli invalidi di guerra dalla VI alla VIII categoria;
  2. gli invalidi di servizio dalla VI alla VIII categoria;
  3. gli invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa fino a 2/3.

 

 

Ottenere l'esenzione

Per ottenere l'attestato che certifichi l'invalidità, il cittadino interessato deve recarsi all'ASL portando con sé la propria carta di identità, il codice fiscale, la Tessera Sanitaria e un documento che è diverso per le varie categorie di invalidi:

  1. per gli invalidi civili: il verbale della Commissione di Invalidità Civile;
  2. per gli invalidi di guerra: l'attestato del Ministero del Tesoro;
  3. per gli invalidi del lavoro: l'attestato INAIL;
  4. per gli invalidi di servizio: il foglio della Commissione Medica Ospedaliera.

 

Nel caso in cui il cittadino interessato sia impossibilitato a recarsi presso l'ASL di appartenenza, può delegare una terza persona. Questa persona dovrà portare con sé la propria carta di identità, una delega scritta e firmata dal cittadino interessato, e ovviamente la carta di identità, il codice fiscale, la Tessera Sanitaria e il documento di invalidità del cittadino interessato.