Tessuti

La donazione dei tessuti dopo la morte è un gesto che può migliorare la vita di altre persone, evitando l'impianto di protesi biologiche o artificiali.
Si possono trapiantare tessuti quali cute, cornea, arterie, vene, valvole cardiache, membrana amniotica, ossa, muscoli e tendini.


Esprimere il proprio consenso

I modi nei quali si può esprimere il proprio consenso alla donazione dei propri tessuti dopo la morte sono vari e come quelli per il trapianto degli organi:

  • con la compilazione della dichiarazione di volontà fornita online dal Ministero della Salute si ottiene un tesserino blu che deve essere conservato tra i propri documenti personali;
  • con la registrazione del proprio consenso presso l'ASL o presso il medico di base. Essa viene comunicata al Centro Nazionale Trapianti e può essere cambiata in qualsiasi momento;
  • con la compilazione della carta del donatore fornita dalle associazioni che si occupano di donazioni;
  • con la stesura di un documento scritto che rechi il nome, il cognome, la data di nascita, la dichiarazione di volontà, la data e la firma della persona stessa. La dichiarazione può esprimere volontà positiva o negativa;
  • nel caso in cui la persona non si sia espressa prima della sua morte, dopo il decesso sono i familiari a decidere se effettuare il trapianto dei tessuti o meno.

 

Importante:

Non possono donare persone affette da HIV positivo, da epatite B e D, da tumori maligni in atto, da infezioni sistemiche senza terapia praticabile e da varie malattie da prioni.

 

Per maggiori informazioni sulle modalità di trapianto dei tessuti clicca qui.