Vulnerabilità Sanitaria

I cittadini in condizioni di “vulnerabilità” possono usufruire delle prestazioni odontoiatriche offerte dal Servizio Sanitario Nazionale.
Un soggetto è vulnerabile dal punto di vista sanitario se presenta determinate patologie o complicanze in seguito ad operazioni odontoiatriche che rendono le cure al cavo orale indispensabili.

Due sono i criteri per definire questa condizione: il criterio ascendente e quello discendente.
Secondo il criterio ascendente, sono soggetti vulnerabili coloro i quali hanno malattie alla bocca, sono tossicodipendenti, hanno malformazioni congenite e altro. Essi necessitano quindi di cure per tutelare la propria salute.
Secondo il criterio discendente, sono soggetti vulnerabili coloro i quali si devono sottoporre a trapianti, hanno immunodeficienze gravi e altro. Essi necessitano quindi di cure per non complicare le proprie condizioni di salute o compromettere il risultato di future prestazioni necessarie alla propria salute.

Ogni regione, poi, legifera nello specifico in materia dei criteri da adottare per definire questa condizione di vulnerabilità. Comunque, spesso le regioni sono state portate ad allargare il raggio dei cittadini col diritto all'assistenza odontoiatrica pubblica.


Spese

Il SSN prevede che i cittadini in condizione di vulnerabilità sanitaria non debbano pagare per alcuna prestazione e ticket sanitario.



Ottenere la vulnerabilità sanitaria

Per ottenere la vulnerabilità sanitaria per le cure odontoiatriche, il cittadino deve procurarsi uno di questi documenti:

 

  • l'attestato di esenzione per malattia cronica e invalidante o rara;
  • il tesserino indicante l'esenzione per malattia cronica e invalidante o rara;
  • l'attestato di invalidità superiore all'80 %;
  • la copia della cartella clinica;
  • il certificato di uno specialista del settore pubblico.