Attestato di Rischio

L'attestato di rischio è il documento fondamentale per poter cambiare agenzia di assicurazione.
Esso riporta infatti la storia assicurativa di ogni veicolo a motore, nello specifico:

 

  • i sinistri causati o subiti negli ultimi cinque anni;
  • l’ammontare del premio in base al quale è stato stipulato l’ultimo contratto;
  • la data di scadenza del contratto;
  • la classe di merito di provenienza e la nuova classe assegnata per l’annualità successiva;
  • la classe di merito interna della compagnia assicurativa e la rispettiva classe di conversione universale.

 

L'attestato di rischio permette quindi all'assicurato di cambiare compagnia assicuratrice conservando comunque la propria storia assicurativa e vedendosi riconosciuta, in caso di condotta di guida virtuosa, la stessa classe di merito.
Il documento deve essere recapitato al domicilio dell'assicurato almeno trenta giorni prima della scadenza della polizza. In caso di sinistro che abbia dato luogo a maggiorazione del premio, la compagnia ha inoltre il dovere di trasmettere all’assicurato l’attestato aggiornato e rettificato.

Anche in merito all'attestato di rischio, la Riforma Bersani ha introdotto la variazione di alcuni elementi a vantaggio dei consumatori. Due le innovazioni di maggiore rilievo: i tempi di consegna del documento da parte delle compagnie di assicurazione e l’estensione temporale della validità dell’attestato.

Se prima infatti le compagnie potevano rilasciare l’attestalo aggiornato fino a tre giorni prima della scadenza della polizza, ora hanno il dovere di recapitare al domicilio dell’assicurato la copia dell’attestato di rischio entro e non oltre 30 giorni dalla scadenza della polizza, unitamente al foglio illustrativo delle modalità di disdetta e a documento che evidenzi se il contratto è soggetto a tacito rinnovo.
Questa variazione, conferendo all’assicurato più tempo per decidere se confermare o cambiare la propria polizza e la compagnia, ha reso il mercato delle R.C. Auto più competitivo.

Anche in caso di furto, vendita, esportazione definitiva all’estero del veicolo e anche se questo avvenisse dopo il termine del periodo di osservazione (due mesi prima della scadenza della polizza), la compagnia ha l’obbligo di trasmettere copia aggiornata dell’attestato.

In merito alla durata, la Riforma Bersani, ha esteso la validità dell’attestato da uno a cinque anni, in modo che i benefici guadagnati per condotta di guida virtuosa rimangano tali anche in caso di sospensione o mancato rinnovo della polizza per temporaneo non utilizzo dell’autovettura.

L'attestato di rischio si rivela quindi un documento fondamentale, poiché l’assicuratore classifica il contratto di polizza R.C. Auto sulla base delle informazioni in esso contenute. Per la stipula di una nuova polizza l’assicurato deve sempre essere in possesso di un attestato di rischio valido altrimenti si vedrà assegnata la diciottesima classe di merito. Vi sono comunque tre mesi di tempo per presentare l’attestato di rischio valido alla compagnia di assicurazione e riclassificare la propria polizza.