Polizza Vita Rivalutabile

I prodotti del ramo vita delle agenzie di assicurazioni sono molteplici e fortemente eterogenei. Ve ne sono infatti alcuni volti a integrare o sostituire le forme pensionistiche e altri che invece implicano un alto contenuto di rischio finanziario.

Negli anni di alta inflazione sono state introdotte sul mercato italiano le polizze vita rivalutabili e, ad oggi, tutti i prodotti del ramo vita proposti dalle compagnie italiane sono rivalutabili, ovvero prevedono la rivalutazione annuale delle prestazioni e a volte anche dei premi.
La rivalutazione avviene in funzione del rendimento di un fondo gestito dall’assicuratore separatamente dal resto dalle altre attività della compagnia di assicurazione, per questo il fondo viene definito a gestione separata.

Il portafoglio, distinto dalle altre attività dell’agenzia di assicurazione, è composto da valori mobiliari (obbligazioni, azioni e altri strumenti finanziari) e la sua gestione è solitamente di tipo prudenziale, ovvero gli investimenti sono orientati verso titoli obbligazionari e strumenti del mercato monetario (come ad esempio i Titoli di Stato e i "pronto contro termine") allo scopo di permettere alla compagnia di far fronte agli impegni assunti senza troppi rischi, garantendo un tasso minimo di rendimento quasi sempre stabilito dalle condizioni contrattuali.

In questa tipologia di polizze il rischio dell’investimento è a carico dell’impresa e l’assicurato ha diritto ad un capitale minimo, eventualmente rivalutato ad un tasso garantito.

Le polizze rivalutabili sono caratterizzate dal meccanismo di consolidamento dei risultati per il quale vengono acquisite le maggiorazioni annuali scaturite dalla rivalutazione e per questo le somme assicurate non potranno che crescere di anno in anno (al netto dei caricamenti e degli oneri contrattuali).

Bisogna tenere presente che, in qualità di assicurato, al cliente viene riconosciuta solo parte del rendimento del fondo (solitamente circa l’80 %), parte che viene definita aliquota di retrocessione, mentre la percentuale restante costituisce il profitto annuo che le agenzie di assicurazione traggono dalla gestione separata.

Le assicurazioni rivalutabili comprendono tutti quei contratti di assicurazione sulla vita che prevedono meccanismi di accrescimento delle prestazioni assicurate. Si tratta di forme di risparmio assicurativo con il fine di crearsi una rendita o un capitale a determinata scadenza o di pagamento di un capitale agli eredi in caso di morte prematura.

Normalmente sono previste clausole di rivalutazione nelle seguenti tipologie di polizze:

 

  1. forme pensionistiche individuali (F.I.P.);
  2. assicurazioni di rendita vitalizia immediata o differita;
  3. assicurazioni di capitale differito;
  4. polizze di capitalizzazione;
  5. polizze Unit Linked;
  6. polizze Index Linked;
  7. assicurazioni miste.