Polizza per Cittadini non UE
Un argomento a parte, ma di notevole interesse, è costituito dalle polizze sanitarie dedicate agli stranieri che si trovino a dover affrontare un periodo di permanenza in Italia.
Molte agenzie assicurative che offrono polizze sanitarie sono strutturate in modo tale che i loro agenti siano presenti in territori stranieri e eroghino prodotti studiati ad hoc, solitamente includendo il rimpatrio al paese d’origine e la copertura internazionale.
Generalmente questi prodotti non prevedono un trattamento limitato e vi offrono quindi il vantaggio di potervi rivolgere a qualsiasi medico o struttura sanitaria sul territorio italiano.
Per i soggetti con impiego a tempo indeterminato le polizze possono arrivare a coprire un totale di circa 150.000 € in caso di invalidità totale e permanente.
Nel caso sottoscriviate una di queste polizze e decidiate di richiedere un permesso di residenza in Italia dovrete assicurarvi che essa venga accettata dalle autorità.
È infatti impossibile inoltrare la richiesta di residenza se non si è coperti dal Sistema Sanitario Nazionale Italiano o da un’assicurazione privata comprensiva.
Qualsiasi cittadino non comunitario che desideri studiare o lavorare in Italia potrà ottenere il visto di permanenza nel paese solo presentando apposita documentazione che attesti le sue capacità di far fronte a tutte le eventuali spese sanitarie nelle quali potrebbe imbattersi.
Le opzioni che vi si prospettano sono tre:
- Recandovi all’ambasciata o al consolato italiano presente nel vostro paese di origine, potrete, se ne sussistono le possibilità, farvi rilasciare dichiarazione consolare che confermi il vostro diritto all’assistenza in Italia in base agli accordi internazionali con il vostro paese d’origine;
- Potete sottoscrivere, come sopracitato, una polizza privata nel vostro paese d’origine per coprire i rischi derivanti da sinistro che si verifichino in Italia e presentandola al Consolato italiano dovrete richiedere il rilascio della dichiarazione di validità in Italia;
- Potete sottoscrivere una polizza sanitaria privata attraverso l’Istituto nazionale delle Assicurazioni italiano, INA, che essendo convenzionata con il Ministero della salute italiano, garantisca copertura assicurativa speciale delle spese di assistenza sanitaria.






