Polizza a Rimborso

La polizza a rimborso è la tipologia di assicurazione sanitaria più diffusa.
Questi prodotti prevedono che il paziente debba anticipare le spese per le cure sanitarie, a meno che la struttura o i medici coinvolti non siano convenzionati con l’assicurazione. Una volta presentato il documento che attesta la spesa egli verrà comunque rimborsato.

Se decidete di sottoscrivere una polizza a rimborso informatevi bene sulle spese soggette a rimborso: infatti gli interventi chirurgici che non siano causati da malattia o infortunio risultano soggetti a specifiche esclusioni.
Particolare attenzione va posta alle condizioni sottoscritte in caso di parto e aborto poiché spesso, non viene riconosciuto rimborso per questi ricoveri.
Potrebbero essere incluse anche clausole che non prevedano rimborso per ricoveri o infortuni che non diano origine a un intervento chirurgico.

Inoltre il rischio coperto si riferisce generalmente, salvo diverse condizioni contrattuali, alla spesa sostenuta per una malattia e non per il suo accertamento.

Per ottenere il rimborso di accertamenti diagnostici e visite specialistiche dovrete presentare la documentazione che ne attesta la spesa sostenuta ed il fatto che abbiano dato seguito a un ricovero per un minimo di tempo stabilito.
Anche nel caso in cui le condizioni prevedano il rimborso per accertamenti diagnostici e terapie indipendenti dal ricovero, malattia e infortunio rimangono cause imprescindibili per ottenere il rimborso.

Queste polizze possono prevedere anche una “diaria sostitutiva”, ovvero il rimborso per le spese sostenute per il ricovero entro un periodo di tempo definito, qualora l’assicurato si avvalga delle strutture ospedaliere pubbliche. Quindi è bene verificare sempre la durata del periodo prevista nelle condizioni contrattuali.