Spese Rimborsabili
Chiaramente ogni parte del contratto andrà letta e valutata accuratamente, ma ci sono alcuni aspetti ai quali sarà bene dedicare più tempo e attenzione per evitare di ritrovarsi con spiacevoli sorprese dopo la firma della polizza.
Le spese rimborsabili, purché previste dalle condizioni contrattuali, sono:
- Spese principali di ricovero e per intervento chirurgico: ad esempio rette di degenza, spese per accertamenti diagnostici, cure, medicinali, assistenza medica, onorari dell’equipe chirurgica;
- Spese accessorie al ricovero o per particolari prestazioni: come ad esempio per trasporto con mezzi sanitari, spese di vitto e pernottamento di eventuali accompagnatori, spese relative al prelievo e al trasporto di organi e altro;
- Spese precedenti o successive al ricovero o all’intervento chirurgico: sono una parte molto rilevante della copertura in quanto prima dell’intervento si devono effettuare i dovuti accertamenti diagnostici non necessariamente in regime di ricovero e dopo la dimissione sono spesso necessari controlli e cure mediche. Condizione perché queste spese vi vengano rimborsate è che siano sostenute entro un arco di tempo definito contrattualmente (varia quindi da prodotto a prodotto e da agenzia ad agenzia) che si estende per un certo periodo antecedente e successivo al ricovero e va da un minimo di 60 giorni a un massimo di 120 giorni. Tali accertamenti devono presentare una stretta correlazione con la malattia o l’infortunio che hanno reso necessario il ricovero o l’intervento. Spesso sono previsti un limite specifico di indennizzo e una durata minima del ricovero (solitamente almeno tre giorni).
Sicuramente vi sarà richiesto il pagamento di un sovrappremio per il rimborso di spese indipendenti dal ricovero o dall’intervento chirurgico: effettuate per determinate prestazioni (come ad esempio medicina nucleare, scintigrafia, risonanza magnetica). Per questo genere di spese vengono generalmente indicate scoperti e/o franchigie a carico dell’assicurato e un massimale distinto e più contenuto rispetto a quello generale.
Convenzioni
Molte polizze prevedono convenzioni con una rete di strutture private fornendo così all’assicurato il vantaggio che le prestazioni verranno direttamente pagate dall’agenzia di assicurazione, senza che egli debba anticiparle.
Tuttavia prima di sottoscrivere la polizza sarà bene che esaminiate attentamente l’elenco dei centri convenzionati per verificare che possano rispondere alle vostre esigenze; infatti, spesso, rivolgersi a strutture diverse da quelle convenzionate potrebbe farvi perdere parte o il totale beneficio dell’indennizzo diretto, ovvero l’onere a carico dell’agenzia di assicurazione di anticipare le spese.
Altro particolare del quale dovete assicurarvi è se la convenzione riguarda solo la struttura o anche i medici che vi opereranno. Prima di richiedere la prestazione verificate quindi che il medico sia compreso nell’elenco dei medici convenzionati operanti presso la struttura da voi prescelta.






