Medici

Quando si esercita la professione di medico, si può rischiare di arrecare danni ai clienti. Ecco perchè è importante che i medici si tutelino con una polizza assicurativa. Un medico deve adottare un comportamento professionalmente adeguato ed utilizzare tutti i mezzi leciti e necessari per curare il paziente. Allo stesso tempo, non è tenuto per legge a garantire la guarigione del paziente.

Si definisce "malpractice" il comportamento caratterizzato dalla negligenza del medico che deve pagare il risarcimento dei danni al cliente. Il danno viene generato quando si fanno diagnosi o prescrizioni sbagliate e/o si provocano incidenti o errori durante interventi chirurgici.

Nello stipulare una polizza assicurativa, il medico deve fare attenzione alla validità della polizza dal punto di vista temporale. Infatti, può accadere che il danno arrecato al paziente si manifesti dopo tanti anni, mentre invece la polizza ha una sua data di inizio ed una di scadenza, che non è detto coincidano con la manifestazione del danno.

 

Proprio per risolvere situazioni come queste, nel contratto c'è sempre più spesso la clausola "claims made", che stabilisce che sono coperti tutti quei sinistri dei quali il paziente chiede risarcimento durante il periodo della durata del contratto.
Questa clausola ha comunque un duplice effetto. Il vantaggio è che copre anche sinistri che possono essere avvenuti in passato, prima della polizza, ma che si manifestano al momento attuale. Lo svantaggio è che non copre sinistri che avvengono durante la durata della polizza ma non ancora manifestatisi.

Generalmente, le specializzazioni che sono a maggior rischio di responsabilità civile e che, per questo, necessitano di una polizza, sono: ostetricia/ginecologia, chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, medicina generale e poi anestesia e rianimazione (secondo dati forni dall'ANIA per il 2003).

Dato che, negli ultimi anni, sempre più pazienti hanno fatto causa a medici e richiesto loro il risarcimento dei danni, la copertura assicurativa per questa categoria di professionisti ha raggiunto costi piuttosto alti.

Si fa così strada l'idea di una polizza obbligatoria per le strutture sanitarie e per i singoli medici che svolgono la professione al loro interno.