INAIL

In Italia i lavoratori vittime di infortuni e malattie professionali godono della copertura INAIL, acronimo di Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che garantisce loro prestazioni sanitarie ed economiche.

L’INAIL nasce nel 1898 come Ente Pubblico non economico e, ad oggi, la sua materia è sancita dal Decreto del Presidente della Repubblica 1124 del 30 giugno 1965.

L’assicurazione INAIL deve essere obbligatoriamente sottoscritta da tutti i datori di lavoro che assumano dipendenti o parasubordinati. La sottoscrizione garantisce al datore di lavoro l’esonero dalle responsabilità civili derivanti dai danni subiti sul luogo di lavoro dai propri dipendenti; egli sarà tenuto a risponderne solo in caso di colpevolezza e negligenza riconosciuta con sentenza definitiva del giudice.

L’assicurazione INAIL è obbligatoria tra l'altro per i seguenti settori di attività: artigianato, industria, terziario e casalinghe che non svolgano altra professione che comporti l’iscrizione obbligatoria a forme di previdenza sociale.

Sono esclusi dal versamento del premio INAIL tutti quei soggetti che per l’anno precedente abbiano dichiarato un reddito procapite inferiore ai 4.648,11 € e che appartengano ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 €.

Per i soggetti esonerati il versamento del premio all’INAIL è garantito dallo Stato.
Il premio è determinato applicando alle retribuzioni imponibili dei lavoratori, determinate sulla base dei salari medi o convenzionali, i tassi comunicati dall’INAIL. In caso la retribuzione non fosse fissa o accertabile, il minimale da versare è determinato per legge.



Gli obiettivi perseguiti dall’INAIL sono molteplici:

 

  1. prevenzione. È l’obiettivo principale, in quanto la prima forma di garanzia per ogni lavoratore è l’informazione sui rischi presenti sul luogo di lavoro e che le sue specifiche mansioni comportano. L’INAIL mira a ridurre il fenomeno infortunistico attraverso specifici percorsi formativi, un monitoraggio continuo dei livelli di occupazione e dei tassi di infortunio e la concessione di incentivi economici alle imprese virtuose in ambito di sicurezza;
  2. assicurazione per i lavoratori che svolgono attività a rischio;
  3. garanzia di reinserimento nelle attività produttive per soggetti vittime di infortuni sul lavoro. Si tratta quindi di un sistema di tutela integrato che comprende gli interventi di prevenzione nei luoghi di lavoro fino ad arrivare alle prestazioni economiche e sanitarie, alle cure e alla riabilitazione, in caso si verifichino incidenti.