Attenzione a...
Informazioni richieste
Al momento della stipula della polizza, l’intermediario dell’assicurazione porrà al cliente molte domande sulle sue attività professionali ed extra, al fine di determinare al meglio le sue esigenze, ma soprattutto al fine di determinare quale tipo di rischio debba essere coperto.
È necessario che il cliente risponda in maniera sincera e completa a tutte le domande, in modo da fornire all’assicurazione le informazioni più precise possibili. In caso di riscontrata inesattezza delle informazioni fornite, si rischia di non vedersi corrispondere il risarcimento.
Comunicare tempestivamente l’avvenuto sinistro
In caso di avvenuto sinistro occorre denunciarlo tempestivamente all’agenzia di assicurazione e comunque non oltre i tre giorni successivi. Solitamente, la documentazione che verrà rilasciata al momento della sottoscrizione del contratto comprende un modulo o una lettera predefinita per la comunicazione dell’avvenuto sinistro all’agenzia di assicurazione. L’agenzia chiederà al cliente in che modo si è verificato il sinistro, la data e l’ora, il luogo, se siano intervenute le autorità e se vi siano possibili testimoni dell’accaduto.
Successivamente, occorrerà trasmettere all’agenzia di assicurazione tutta la documentazione medica dal momento del manifestarsi del sinistro fino ad avvenuta guarigione.
In caso insorgesse una forma di invalidità parziale o permanente, dovrà esserne certificato il grado attraverso una documentazione medico-legale e l'assciurato verrà sottoposto a visita medica da parte degli esperti dell’agenzia di assicurazione.
Persone non assicurabili
Spesso sono esclusi dalla possibilità di sottoscrivere polizze infortuni i soggetti afflitti da gravi condizioni patologiche, quali l’alcolismo, la tossicodipendenza, l’epilessia, alcune gravi malattie mentali (sindromi organiche cerebrali, disturbi schizofrenici, disturbi paranoici e forme maniaco-depressive) e la sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS). Il verificarsi di tali patologie nell’arco del contratto di assicurazione ne determina l’annullamento.
Inoltre, molte polizze prevedono un limite di età, spesso il compimento dei 65 anni.
Cambio dell’attività professionale
La variazione dell’attività professionale potrebbe comportare delle modifiche alla polizza infortuni, per questo è necessario comunicarla in tempi celeri all’agenzia di assicurazione, in modo che possa essere calcolato l’eventuale aggravamento del rischio e il relativo aumento del premio da versare.
Clausole vessatorie
Con il termine clausole vessatorie ci si riferisce a determinate riserve presenti nel contratto di assicurazione che privano l’assicurato di alcuni suoi diritti e quindi, in caso di controversie con l’agenzia di assicurazione, non potranno essere impugnate davanti a un giudice. Alcuni infortuni prevedono la facoltà di recesso dal contratto da parte dell’agenzia di assicurazione dopo la denuncia dell’avvenuto sinistro e la possibilità di esercitare il diritto di “arbitrato” ovvero di non risarcire l’assicurato in caso di controversie di natura medica conseguenti la valutazione da parte degli specialisti dell’assicurazione.






